Vitamina D - Una parte importante della nostra vita

01.08.2021

La vitamina D è anche chiamata la vitamina del sole perché una delle sue principali fonti nel nostro corpo è la sintesi della pelle, che è resa possibile dall'esposizione al sole. Come composto organico, è stato oggetto di molte ricerche ed è studiato ampiamente dagli scienziati. Nella nomenclatura di laboratorio, è codificata come 25(OH)D3 e il suo livello ematico raccomandato è tra 30 e 80 ng/ml. Si pensa che la sua carenza sia una causa comune di malattie cardiovascolari e autoimmuni, così come i tumori. Scopri l'importanza della vitamina D per l'immunità del corpo, ma anche come supplemento alla dieta quotidiana.

Ossa forti, ma non solo!

La forma più comune di vitamina D3 è il colecalciferolo, che viene sintetizzato nel corpo con l'aiuto della luce ultravioletta (UV). La sua funzione primaria è quella di regolare l'equilibrio calcio-fosfato e il metabolismo del tessuto osseo, il che significa che influenza principalmente la struttura e la funzione di ossa e denti, mantenendoli sani e forti. È quindi importante per la prevenzione di malattie ossee come l'osteoporosi o il rachitismo.

La vitamina D3, che è responsabile del mantenimento del corretto livello di calcio nel sangue, è anche importante per il corretto funzionamento del sistema nervoso, nei processi di conduzione degli impulsi nervosi e degli spasmi muscolari.

Gli studi confermano che l'integrazione di vitamina D nell'infanzia riduce il rischio di diabete di tipo I. D'altra parte, le persone che hanno recentemente sviluppato il diabete di tipo II e che si prendono cura dei loro livelli ottengono gli effetti desiderati in termini di secrezione di insulina e tolleranza al glucosio.

La vitamina D ha un effetto positivo sul rafforzamento del sistema immunitario, promuovendo i processi di difesa naturale contro virus e batteri. Questo è importante in tempi di maggiore incidenza dell'influenza e delle infezioni simil-influenzali.

Carenza di vitamina D - cosa si può fare?

La carenza di vitamina D è abbastanza comune e colpisce tra il 50% e l'80% della popolazione. La ragione più comune per questa carenza è la luce solare insufficiente dovuta alla latitudine in cui viviamo. In Lussemburgo, il periodo da marzo a settembre è considerato per fornire un adeguato apporto di vitamina D con 15-30 minuti di esposizione al giorno (o fino a quando la pelle diventa leggermente rosa) di mani, braccia e viso.

La carenza di questa preziosa vitamina è anche influenzata dall'età (più si invecchia, maggiore è il bisogno) e dal tipo di pelle (più la pelle è scura, meno la vitamina viene assorbita).

Tenendo conto dei fattori di cui sopra, nonché del periodo autunno-inverno, caratterizzato da una luce solare insufficiente, si raccomanda un'integrazione orale - negli adulti, ad una dose media di 800-2000 UI. Questa raccomandazione è anche supportata dal fatto che i prodotti alimentari disponibili non sono fortificati con un livello di colecalciferolo che permetterebbe di raggiungere la dose giornaliera raccomandata.

Effetti anticancro della vitamina D

Dato il forte legame tra la vitamina D e l'immunità del corpo, gli studi condotti finora indicano che ha anche proprietà anticancro. In primo luogo, accelera la morte delle cellule cancerose (chiamata apoptosi) e riduce il tasso di formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore canceroso esistente (chiamato angiogenesi). Questa è la conclusione generale dei test in vitro per il cancro al seno, al polmone, al colon, alla prostata e alla vescica.

Gli studi che esaminano l'influenza dell'integrazione di vitamina D sui risultati della chemioterapia sono promettenti - la combinazione di 1,25(OH)2D3 ad una dose di 0,5 µg con il farmaco chemioterapico standard docetaxel ha dato risultati migliori rispetto all'uso del solo farmaco chemioterapico.

Immunità - un'arma potente nella lotta contro il cancro

La stimolazione del sistema immunitario è un'importante misura preventiva contro le malattie della civiltà, ma è particolarmente raccomandata per le persone che sono state o sono attualmente in trattamento oncologico.

Risultati ottimistici come la combinazione della vitamina D con il docetaxel sono stati ottenuti combinando la chemioterapia con l'arabinoxilato - un composto della pula esterna dei cereali come il riso o il grano. Questo componente principale della fibra alimentare è considerato un prebiotico naturale che stimola la microflora intestinale e contribuisce alla crescita di batteri benefici che combattono i germi.

Fonti: Milena Osińska, Anna Pazik, Kinga Krasuska, Rafał Zadykowicz, Adam Kazberuk, Edyta Rysiak, Rola niedoboru witaminy D w patogenezie chorób nowotworowych (Le rôle de la carence en vitamine D dans la pathogenèse du cancer), FARMACJA WSPÓŁCZESNA (PHARMACIE MODERNE) 2017; 10: 100-106. (lien : https://www.akademiamedycyny.pl/wp-content/uploads/2017/09/6.pdf)

Alina Kuryłowicz, Tomasz Bednarczuk, Janusz Nauman, Wpływ niedoboru witaminy D na rozwój nowotworów i chorób autoimmunologicznych (L'influence de la carence en vitamine D sur le développement du cancer et des maladies auto-immunes), Endocrinologie polonaise, /Polish Journal of Endocrinology Tome/Volume 58; Numéro/Number 2/2007 ISSN 0423-104X. (lien : https://journals.viamedica.pl/endokrynologia_polska/article/viewFile/25645/20467)

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Lepszy lek, Niedoceniana witamina D w profilaktyce nowotworów (Un meilleur médicament, La sous-estimation de la vitamine D dans la prévention du cancer) - revue des études, lien internet https://www.lepszylek.pl/czytelnia/artykul/732,niedoceniana-witamina-d-w-profilaktyce-nowotworow-przeglad-badan (24.02.2020).

Biobran.pl, Korzyści płynące z arabinoksylanu, dostęp internetowy: https://www.biobran.pl/page/news/korzysci-plynace-z-arabinoksylanu/ (24.02.2020 r.).